Lo Statuto della proFondazione - Angelo Consoli

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Lo Statuto della proFondazione

Crediti

ASSOCIAZIONE PRO-FONDAZIONE
ANGELO CONSOLI

STATUTO


Art.1 – COSTITUZIONE – SEDE – DURATA

E’ costituita una associazione   denominata :
“ASSOCIAZIONE PRO FONDAZIONE ANGELO CONSOLI.”; l’Associazione non ha fini di lucro, nasce per tutelare l’immagine, l’insegnamento e le opere didattiche  del Cav. Comm. Angelo Consoli nato a Locorotondo il 12 03 13 e deceduto in Castellana Grotte il 09 08 2006 , già Presidente Onorario nazionale della F.I.C., ed ha sede in Alberobello (BA) alla C.da Popoleto nc , la stessa  svolge la sua attivita’ su tutto il territorio nazionale ed estero .
L’Associazione puo’ aderire ad altre organizzazioni italiane ed internazionali aventi finalita’ analoghe o affini al settore in cui opera, la durata dell’Associazione e’ a tempo indeterminato.

Art.2 – SCOPI

a) Trasmettere  l’insegnamento e la cultura per le attività enogastronomiche e culinarie in genere con particolare attenzione verso le future generazioni e le attività emergenti;.
b) Tutelare la categoria dei cuochi e di tutte le figure professionali che gravitano nei settori della ristorazione alberghiera e non, turistico ricettiva, e di produzioni alimentari.
c) Stimolare, potenziare e facilitare l’attivita’ professionale degli associati anche attraverso corsi di aggiornamento e perfezionamento oltre a promuovere ogni iniziativa utile al fine di poter ampliare la base associativa;
d) Promuovere, organizzare iniziative sociali e culturali , concorsi enogastronomici , tendenti al miglioramento della formazione e della conoscenza degli associati nonché la promozione di prodotti tipici o di nuove tecniche di lavorazione e produzione innovative;    
e) Organizzare seminari ,  corsi di formazione, concorsi , mostre , fiere  su tematiche enogastronomiche in genere;
f) Diffondere con ogni mezzo le iniziative promozionali svolte dall’associazione;
g) Proporre la propria attivita’ quale elemento utile nel contesto sociale attuale con particolare riferimento al rapporto fra Pubblica Amministrazione, strutture ricettive-turistiche, addetti alla ristorazione,  panificazione e pasticceria ;
h) Proporre convenzioni con enti pubblici e/o privati tendenti a migliorare il rapporto fra gli associati ed i servizi di cui loro hanno bisogno, sia in forma diretta che indiretta;
i) Sviluppare e promuovere  la  ricerca su nuovi prodotti o nuove tecniche di produzione anche facendo ricorso a contributi comunitari, nazionali, regionali esistenti,
j) Concedere borse di studio ai giovani alunni degli Istituti professionali per la Ristorazione nonché ad eventuali altre valide iniziative nel settore enogastronomico  
k) Tutelare l’immagine, l’insegnamento e le opere didattiche del defunto  , anche attraverso idonei patrocini gratuiti o onerosi, e/o  autorizzazioni da rilasciare , per tutte le manifestazioni enogastronomiche, concorsi, premi, corsi di formazione, intitolati alla memoria dello scomparso;  


Art.3 – ASSOCIATI – ISCRIZIONE – AUTONOMIA – DURATA – DECADENZA

Sono associati quali soci ordinari tutti coloro che risultano iscritti nel libro soci.
Tutti gli associati sono tenuti all’osservanza delle norme contenute nel presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dei competenti organi dell’Associazione.
La domanda di iscrizione dovra’ essere sottoscritta dall’aspirante associato o dal legale rappresentante della societa’ interessata; sara’ indirizzata al Presidente dell’Associazione e conterra’ l’impegno ad osservare le norme statutarie e quelle regolamentari. La domanda andra' insidacabilmente valutata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione.
L’associato prima di essere ammesso dovra’ adempiere a tutte le prescrizioni previste dal Consiglio Direttivo.
Per conservare l’iscrizione nell’Associazione, l’associato dovra’ versare entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno,  la quota associativa annua che verra’ stabilita dal Consiglio Direttivo.
L’associato decade dall’associazione per:

-dimissioni;
-cessazione dell’attivita’;
-radiazione deliberata dal Consiglio direttivo per casi di particolare gravita’;

la decadenza dall’associazione comporta la perdita di ogni diritto nei confronti dei rapporti con l’associazione.
Sono invece soci Sostenitori, coloro che intendono aderire all’associazione contribuendo con essa a titolo, economico, culturale, divulgativo, organizzativo.
Sono soci Onorari coloro che , per particolari meriti, e riconoscimenti in campo enogastronomico e/o a favore dell’associazione , avranno ottenuto da parte del Consiglio direttivo tale riconoscimento.

Art. 4 – QUOTE ASSOCIATIVE


L’ammontare della quota associativa annuale, sia quella per i soci ordinari che quella per i soci sostenitori ,  le modalita’ ed il termine di versamento vengono stabilite con delibera del Consiglio Direttivo;

Art. 5 – CESPITI DELL’ASSOCIAZIONE


I beni dell’associazione sono i seguenti:
-le quote associative;
-i contributi e le liberalità di Enti, società , persone fisiche pubblici e/o privati;
-eventuali contributi integrativi;
-le rendite rivenienti dalle attivita’ patrimoniali;
-lasciti, donazioni, proventi di ogni genere assegnati all’Associazione da Enti e/o persone fisiche;
eventuali beni acquistati con le risorse di cui ai punti precedenti.

Art. 6 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

-l’Assemblea degli associati;
-il Consiglio Direttivo.
-il Presidente;


Art.7 – ASSEMBLEA


Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate dal Presidente dell’Associazione anche su richiesta della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo;
l’assemblea in sede ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno. Hanno diritto di intervento in assemblea coloro che hanno adempiuto a tutti gli obblighi posti dal Consiglio direttivo ivi compreso il versamento della quota associativa annuale;
e’ consentito che ciascun associato possa rappresentarne un altro. La firma del delegante deve essere riconosciuta valida dal Presidente;
l’assemblea in prima convocazione e’ costituita quando sono presenti tanti associati che rappresentino la metà più uno di tutti gli associati.
L’assemblea in seconda convocazione , può essere convocata anche entro 1 ora dalla prima convocazione , ed e’ valida qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto.
Le assemblee straordinarie si costituiscono validamente in prima convocazione con la presenza dei due terzi degli associati aventi diritto;
l’assemblea straordinaria in seconda convocazione si costituisce con la presenza di almeno la meta più uno  degli associati aventi diritto.
Nel computo dei presenti e degli aventi diritto si computano soltanto coloro che sono in regola con i versamenti delle quote annuali.
Le deliberazioni vanno prese normalmente per alzata di mano, qualora l’assemblea, con delibera a maggioranza dei presenti, richieda una modalità di votazione diversa questa dovrà essere espletata secondo quanto stabilito dall’assemblea.
Le deliberazioni assunte dall’assemblea vincolano tutti gli associati.
Ciascuno degli associati può chiedere al Presidente di indicare all’ordine del giorno un tema inerente la vita associativa, da discutere nella prima assemblea utile.

Art.8 – ASSEMBLEA IN SEDE ORDINARIA


L’assemblea dell’associazione e’ formata da tutti gli associati ed e’ presieduta dal Presidente o dal Vice – Presidente in caso di impedimento del primo.
All’assemblea ordinaria sono devoluti i seguenti compiti:

a)      eleggere il Consiglio Direttivo- di cui fa parte di diritto un membro designato dagli eredi;
b)      approvare il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione;
c)      esprimere il parere sulle questioni sottoposte al suo esame;
d)      approvare i regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo.


Art.9 – ELEZIONI

Le elezioni del  consiglio direttivo vengono fatte dall’assemblea su proposta del Presidente ovvero su proposta di chiunque voglia candidarsi a comporre il consiglio direttivo o ricoprire la carica di Presidente. Nel caso di numerose candidature l’assemblea potra’ decidere di organizzare nella forma piu’ idonea le operazioni di voto. Per le elezioni, l’assemblea potra’ delegarne le modalita’ di esecuzione al regolamento da approvare in assemblea.

Art.10 – CONSIGLIO DIRETTIVO


Il Consiglio Direttivo e’ composto da un minimo di cinque membri ad un massimo di nove.
Tra questi fa parte di diritto un membro designato dagli eredi del defunto.
Il Consiglio Direttivo e’ convocato dal Presidente anche su istanza della maggioranza dei consiglieri. Il consiglio direttivo e’ validamente costituito con la maggioranza dei consiglieri.
Il Consiglio Direttivo, fra i suoi componenti nomina il Presidente, il Vice-Presidente che sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento. Qualora vi fosse impedimento per il Presidente o per il Vice-Presidente, potra’ essere nominato un Consigliere Delegato a svolgere uno o piu’ atti per conto dell’Associazione. Elegge altresì il Consigliere –tesoriere e quello con funzioni di segretario.
I compiti del Consiglio Direttivo sono tutti quelli che non sono di competenza dell’Assemblea.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed è rinnovabile da parte dell’assemblea .
Decade dalla carica colui che per tre consigli consecutivi risulta assente non giustificato.

Art.11 – PRESIDENTE


Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo -egli dura in carica tre anni ed e’ rieleggibile. Egli rappresenta l’associazione ad ogni effetto di legge e statutario.
Convoca e presiede tutti gli organi dell’Associazione.
Il Presidente redige l’ordine del giorno dei punti da discutere in Consiglio Direttivo o in Assemblea.

Art.12 – BILANCI


L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Al termine dell’esercizio, il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e quello consuntivo. Il primo esercizio si chiude il 31.12.2008.

Art.13 – MODIFICHE STATUTARIE – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Il presente statuto puo’ essere modificato con le maggioranze previste dalle assemblee straordinarie. Per lo scioglimento dell’Associazione e’ necessaria la presenza in assemblea straordinaria di tanti associati che rappresentino la maggioranza degli associati.
L’Assemblea che delibera sullo scioglimento dell’associazione delibera anche sulla destinazione delle eccedenze attive patrimoniali. Qualora dovesse essere necessario nominare uno o piu’ liquidatori vi provvedera’ l’assemblea che delibera sullo scioglimento dell’Associazione stabilendone anche i poteri.

 
 
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